Marta, Capodimonte, Montefiascone, Bolsena



Il territorio, che interessa i comuni di Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Civitella d'Agliano e Lubriano, è costellato da grandi lingue di argilla biancastra, i "calanchi". La forte attività erosiva non consente alla vegetazione di crescere cosicché essi appaiono aridi, conferendo al paesaggio un aspetto "lunare".

Comprende il Lago di Corbara, le Gole del Forello e Todi

Situata all'interno del Parco fluviale del Tevere, l'Oasi naturalistica di Alviano si sviluppa su un'area di circa 800 ettari
Un percorso nella natura di circa 100 km che collega la RISERVA NATURALE DI MONTE RUFENO a Vulci in piena Maremma. L'itinerario ripercorre le tracce dei briganti che alla fine dell'800 depredavano nobili e prelati.
A Bomarzo, nato nel 1500 su commissione dagli Orsini, il parco è nel suo genere unico al mondo. Si snoda su una serie di tappe tra mitologia ed il fantasy.

Antico borgo medievale, è detta "la città che muore" per il progressivo crollo delle pareti perimetrali dell'altura sulla quale è arroccata. Si fregia della “Bandiera arancione” ed è tra i più bei borghi italiani.
Il Palazzo dei Papi
Risalente al 1200, fu costruito per proteggere il Pontefice. Da vedere
anche il Duomo di S. Lorenzo, il quartiere S. Pellegrino ed il
bellissimo quartiere medievale
Le Terme
Le acque solfuree per le loro proprietà terapeutiche vengono
utilizzate ancora oggi (dal tempo di Etruschi e poi Romani) per curare
affezioni dermatologiche, gastroenterologiche, reumatologiche e
vasculopatiche.

L' Orto Botanico
Presenta ecosistemi della terra riprodotti e curati
dall'Università della Tuscia
Da non perdere il bellissimo Duomo del 1200, il Pozzo di S. Patrizio ed i giardini della Fortezza degli Albornoz
